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La materia oscura

creato da Giancarlo Cavagna ultima modifica 29/01/2012 11:53
Per comprendere il concetto di materia oscura e l'importanza che riveste nell'architettura ed il destino futuro dell'universo dobbiamo fare un viaggio a ritroso nel tempo sino ai primi anni trenta del secolo scorso.Furono infatti gli studi e le osservazioni effettuate dagli astronomi Zwicky nel 1933 e Smith nel 1936 a prospettare per la prima volta la presenza nel cosmo di una notevole quantità di materia invisibile definita successivamente 'oscura'.Analizzando grandi gruppi di galassie quali la Chioma di Berenice e la Vergine comparò la massa calcolata in base alla luminosità con quella ottenuta dalla misura della dispersione delle velocità individuali accorgendosi di una notevole discrepanza :la massa dinamica era 400 volte superiore rispetto a quella calcolata attraverso la luminosità.Non essendo la materia visibile composta da barioni in grado di mantenere le galassie integre doveva esistere un'ipotetica materia non visibile in grado di generare l'effetto gravitazionale necessario.Fu successivamente definita oscura in quanto non emettendo radiazioni elettromagnetiche non poteva essere rilevata a livello spettroscopico.Solo negli anni 70 tuttavia ,grazie a dati sperimentali più attendibili,un numero maggiore di galassie analizzate e studi dettagliati della dinamica stellare,la comunità scientifica cominciò a prendere atto di questa nuova visione cosmologica.Le misurazioni attuali indicano che la materia oscura costi- tuisce circa il 23% dell'energia dell'Universo e circa l'85% della massa. Si suppone che il 90% della massa oscura sia non barionica, composta da particelle definite WIMP(Weakly Interacting Massive Particles) come i neutrini ad esempio.Un ulteriore prova dell'esistenza della materia oscura è fornita dal concetto di lente gravitazionale.La massa visibile delle galassie, insufficiente per deviare la luce, addizionata alla non visibile ottiene questo effetto.Dagli anni 90, anche per merito del telescopio spaziale Hubble in grado di sondare in profondità e nel dettaglio stelle e galassie ,gli studi e le ricerche hanno subito un ulteriore accelerazione.

 

 

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