Filmare la fisica
La classe 4L del "liceo socio psico pedagogico" ha partecipato
con "filmare la fisica" (vedi scheda del progetto) al programma
nazionale "Scuole aperte", finanziato dall'USP di Bergamo.
L'intento era
quello di coinvolgere gli studenti nella progettazione e realizzazione
di filmati didattici su temi
scelti della fisica. Filmati brevi (qualche minuto), di buona qualità
video, pensati per la didattica. Per gli obiettivi
specifici del progetto si legga la scheda,
VAI AI FILMATI.
Come tema si è scelto "la seconda legge della dinamica" e in particolare la sua verifica sperimentale.
La fase iniziale del progetto ha coinvolto l'intera classe nell'effettuazione della prova allo scopo di comprenderne le peculiarità, individuare la sequenza sperimentale corretta oltre che controllare l'efficienza della strumentazione e dell'apparato. La classe è stata successivamente suddivisa in tre gruppi:
- esperimento (componenti);
- relazione e attori (componenti);
- tutorial wink (a sua volto suddiviso in tre sottogruppi). (componenti)
Il primo gruppo si è occupato della realizzazione pratica dell'esperimento. La prova è stata ripetuta più volte cercando di individuare le fasi salienti attorno alle quali porre maggior attenzione. L'elaborzione dei testi ha richiesto non poca fatica: individuare i concetti chiave, sintetizzarli in poche righe, collegarli alle immagini. Passaggio chiave del lavoro è stato la stesura dello "storyboard": semplice documento a due colonne (immagini e testo) utile per il montaggio, (vedi esempio) .
Il secondo gruppo si è occupato della stesura vera e propria della relazione dell'esperimento. Particolare attenzione è stata posta nell'elaborazione dei dati e nel calcolo degli errori. Difficile è stata la scelta dei testi e delle immagini. L'intento era quello dedicare una parte del filmato anche alla relazione a cui veniva sovrapposta una voce fuori campo per la descrizione. Dovendo necessariamente presentare immagini statiche, si correva il rischio di rendere molto noiosa questa parte; è stato perciò necessario selezionare con molta cura le sezioni da filmare e il commento da sovrapporre. Anche per questo gruppo, il lavoro si è concluso con la stesura dello "storyboard".
Nella stesura del testo si è anche tenuto conto "dell'accessibilità" del filmato. La presenza di un compagno non vedente ha sensibilizzato gli studenti in tal senso. Ciò ha potato ad esempio alla lettura per esteso delle formule inquadrate dalla telecamera invece che la semplice ripresa non commentata.
Il terzo gruppo ha progettato e creato semplici "tutorial" (vai ai tutorial) allo scopo di mostrare con quali sequenze di comandi si può creare un grafico xy, inserire le barre d'errore, calcolare la retta di regressione lineare. I tre sottogruppi hanno utilizzato il software freeware "wink", ideato per creare presentazioni di questo tipo.
Una volta realizzati gli "storyboard" si è proceduto alla registrazione del filmato non prima di aver scelto gli attori (impresa assai difficile). Come è facile immaginare è stato necessario ripetere più volte le stesse riprese per avere un numero di minuti "di girato" sufficiente per montare un filmato della durata di 7-8 minuti.
Lo scambio di documenti tra i partecipanti ed alcune discussioni sono state facilitate dall'utilizzo della piattaforma di formazione a distanza "Claroline" installata sul server della scuola. La classe poteva usufruire degli strumenti messi a disposizione come: forum, chat, spazio di archiviazione...
Un consulente esterno: "Marcello Cenati" (marcello.cenati@tin.it), ha seguito l'intero progetto: ha aiutato gli studenti nella stesura dei testi, effettuato le riprese e montato il filmato.
A fine lavoro, per verificare il raggiungimento degli obiettivi, è stato somministrato un questionario. I risultati si possono leggere alla seguente pagina. Si possono anche leggere le sintetiche impressioni dei protagonisti.
Il prodotto finale (filmato principale, tutorial, relazione) può essere visionato in streaming dal sito scolastico, dove è fruibile con licenza "creative commons". E' stato prodotto anche un DVD per PC e TV con gli stessi contenuti. Chi è interessato può richiederlo all'indirizzo (giancarlo.cavagna@istruzione.it).
Questo lavoro è sicuramente servito agli studenti che hanno avuto modo di: approfondire uno specifico tema della fisica, acquisire nuove conoscenze sulle tecnologie informatiche e multimediali, comprendere le tecniche di base del linguaggio televisivo, lavorare in gruppo sia attraverso interazioni in presenza che on-line, progettare e realizzare una risorsa multimediale per la didattica.
La speranza è che il lavoro possa servire anche a studenti e docenti di altre scuole come valido supporto al laboratorio di fisica.
Il lavoro ha ottenuto un riconoscimento speciale per la comunicazione audiovisiva al "Rome docscient" festival del documentario scientifico: