Serate scientifiche 2010-2011
La conferenza divulgativa "L’evoluzione della Biodiversità"
Biodiversità tra bellezza e ricchezza
relatore: Alberto Bonacina (Liceo E. Amaldi)
La natura con l’infinita molteplicità delle sue forme offre bellezza a piene mani e interroga gli studiosi di biologia evolutiva sull’origine di questa stupefacente varietà. I servizi ecologici sostengono anche le complesse società umane. I modelli di sviluppo dominanti minano alla base la rete invisibile della vita sulla Terra. L’uomo deve abbandonare il ruolo di padrone e assumere quello di custode.
Martedì 05 Aprile 2011 ore 20.30, Liceo E. Amaldi,
via Locatelli, 16. Alzano Lombardo
Lo spettacolo teatrale "(ē)stran(ē)a"
(geometria e teatro)
Di e con Lilli Fragneto,
regia e scenografie: Francesca Albanese, consulenza musicale: Francesco Picceo, video: Filippo Melzani, disegno luci: Paolo Vaccani
La matematica seduce e appassiona: riuscire a coglierne la bellezza appare troppo spesso destinato a pochi eletti, mentre basta avere la voglia di scoprirla per esserne conquistati. Il progetto di geometria e teatro si propone di raccontare la geometria frattale utilizzando oltre al linguaggio formale della matematica anche il linguaggio teatrale: gli elementi di fascinazione che appartengono al gioco teatrale si fondono e si confondono con il linguaggio rigoroso della scienza. Difficile capire dove siano i confini, dove la geometria si trasformi in poesia e dove il gioco teatrale si trasformi in dimostrazione. Perché la geometria frattale? Il progetto nasce dal desiderio di mostrare come la matematica possa essere un punto di vista sul mondo. La geometria frattale, insieme alla teoria della complessità e la teoria del caos, rappresenta il linguaggio utilizzato nella descrizione del nuovo pensiero scientifico, che vede nella natura e negli esseri viventi non entità isolate, ma sempre e comunque "sistemi viventi", dove il singolo è in uno stretto rapporto di interdipendenza con i suoi simili e con il sistema tutto. Con la geometria frattale è possibile scoprire che esiste un infinitamente piccolo e che l’infinito è nel modo che abbiamo di guardare quello ci sta intorno, che, se cogliamo tutti i dettagli, l’infinito è possibile viverlo, in un mondo che è al tempo stesso estremamente complesso e anche fondamentalmente semplice.
Lunedì 18 Aprile 2011 ore 20.30, ISIS O.A. Romero
via Aldo Moro, 51 Albino
Ingresso libero
Informazioni su www.isisromero.it o www.liceoamaldi.it