Biscotti al malto fiore per un mondo migliore
creato da Fabrizio Rota
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ultima modifica
24/08/2011 13:43
L'autrice ci presenta Leda, una bambina che si ricorda il momento della sua nascita, che sa di burro e pastafrolla, che ha la forma di un biscotto dorato. Il titolo si spiega così, in quanto ciò che la bambina pensa di ricordare come la sua venuta al mondo è solo uno spot pubblicitario, per i biscotti al Malto Fiore, che la sua tata le ha fatto girare da piccola, per guadagnare qualche soldo di nascosto dai genitori. La vicenda si svolge sopratutto negli anni '80: Leda è una bambina curiosa, totalmente innocente nella sua stranezza, dotata di una grande padronanza di sé stessa, soprattutto nel momento in cui acquisisce la consapevolezza di possedere una memoria storica, il suo primo ricordo è per lei come l’entrata nel mondo degli adulti!
Leda è figlia di uno scultore russo e di una donna che ha attraversato un “brutto momento”, la nonna è stata una famosissima cantate lirica e i due fratelli gemelli, più grandi di quasi dieci anni, passano le giornate a combattere tra di loro, tanto che ne faranno una professione. A occuparsi della casa c’è Maria, una governate anche troppo tuttofare, che "presta" periodicamente la bambina che dovrebbe accudire alle agenzie pubblicitarie, vista la sua bellezza.
La vita di questa bambina si è sviluppata in un gabbia d’oro, all’interno di una grande casa, e di un giardino, che più che un giardino è un parco, non è mai stata all’asilo, non ha mai frequentato bambine della sua età e non sa cosa sia la televisione. Motivo per cui il primo giorno di scuola, dalle suore, nel Collegio delle Devote, possiamo sostenere che subisce un piccolo grande trauma, non solo fa conoscenza della sua miglior amica, Noemi, e di quella che sarà la sua miglior nemica, la bellissima e perfetta Ludovica, ma soprattutto fa la conoscenza di Dio, una Figura mai sentita nominare prima.
Grazie all’aiuto di un amico, che forse il destino le ha mandato, e al suo carattere critico e allo spirito melodrammatico appreso dalla nonna, riesce ad affrontare le cattive dicerie a cui le compagne di scuola la sottopongono. La vita di Leda trascorre in un intrecciarsi di eventi tra scuola, casa e vacanze al mare, che la portano fino alla seconda media. I personaggi, visti con gli occhi di Leda, sono delineati con un candore maturo nella sua dolce infantilità.
L’autrice, Laura Sandi, ci presenta il personaggio, splendido, di questa bambina fino ai dodici anni. La scrittura del romanzo racchiude in sé la capacità di essere curiosa e intelligente, appassionata e coinvolgente, sviluppa ed evoca atmosfere, narrate con un tocco fiabesco, che non stona mai, nella sua gamma di sensazioni che si percepiscono e respiri che si odono, ricche di una genuina simpatia che si intreccia a un oscuro dolore. Biscotti al malto Fiore per un mondo migliore è una storia raccontata con gli occhi stupiti di questa bambina. Lo sguardo di Leda che scopre il mondo è la chiave di lettura di questo romanzo, che si dipana tra esperienze, momenti comici e momenti tristi, mantenendo un ritmo commovente.
La vita di questa bambina si è sviluppata in un gabbia d’oro, all’interno di una grande casa, e di un giardino, che più che un giardino è un parco, non è mai stata all’asilo, non ha mai frequentato bambine della sua età e non sa cosa sia la televisione. Motivo per cui il primo giorno di scuola, dalle suore, nel Collegio delle Devote, possiamo sostenere che subisce un piccolo grande trauma, non solo fa conoscenza della sua miglior amica, Noemi, e di quella che sarà la sua miglior nemica, la bellissima e perfetta Ludovica, ma soprattutto fa la conoscenza di Dio, una Figura mai sentita nominare prima.
Grazie all’aiuto di un amico, che forse il destino le ha mandato, e al suo carattere critico e allo spirito melodrammatico appreso dalla nonna, riesce ad affrontare le cattive dicerie a cui le compagne di scuola la sottopongono. La vita di Leda trascorre in un intrecciarsi di eventi tra scuola, casa e vacanze al mare, che la portano fino alla seconda media. I personaggi, visti con gli occhi di Leda, sono delineati con un candore maturo nella sua dolce infantilità.
L’autrice, Laura Sandi, ci presenta il personaggio, splendido, di questa bambina fino ai dodici anni. La scrittura del romanzo racchiude in sé la capacità di essere curiosa e intelligente, appassionata e coinvolgente, sviluppa ed evoca atmosfere, narrate con un tocco fiabesco, che non stona mai, nella sua gamma di sensazioni che si percepiscono e respiri che si odono, ricche di una genuina simpatia che si intreccia a un oscuro dolore. Biscotti al malto Fiore per un mondo migliore è una storia raccontata con gli occhi stupiti di questa bambina. Lo sguardo di Leda che scopre il mondo è la chiave di lettura di questo romanzo, che si dipana tra esperienze, momenti comici e momenti tristi, mantenendo un ritmo commovente.