Il mare in un imbuto
Con questo saggio di recentissima pubblicazione approfondice i temi relativi al nostro idioma nazionale in modo lucido e disincantato, riscontrando il male nell'eccesso che ha colpito l'italiano: talvolta, e in molti parlanti e scriventi, si nota un eccesso di enfasi fuori luogo nell'uso linguistico; in altre circostanze il linguaggio dei mass media insegue una presunta "naturalità" della lingua parlata che non ha molti riscontri nella quotidianità. Quindi il rimedio, difficile ma possibile a questo caos linguistico è potare il troppo e lo spreco, riuscire a «far passare il mare in un imbuto«», diceva Calvino, fissare un onesto numero di mezzi espressivi e con quelli cercare di dire qualcosa di meno generico, piú ricco e complesso. Nel libro largo spazio è dedicato alla grammatica, ai dubbi quotidiani di lingua, ai momenti di «rigidezza» della norma e ai momenti di «libertà» dell'uso.
Autore: Gian Luigi Beccaria
Editore: Einaudi
Segnalato da Giorgio Scudeletti