La boutique del mistero
- “La Boutique del mistero”. Come mai ha scelto questo titolo?
- Perché si tratta di una raccolta di racconti tutti accomunati dal mistero. Esso ogni volta si presenta con caratteristiche diverse attirando e distraendo i personaggi. Questo per dimostrare che, in qualunque parte della realtà si cerchi, troviamo sempre un mistero.
- E perché ha deciso di centrare il suo libro proprio su questo?
- Bella domanda questa! Ho deciso di focalizzare tutti i racconti sul mistero perché, a mio parere, è ciò che caratterizza la nostra esistenza. Tutto per noi è un mistero: la Vita, la Morte, Dio. Noi cerchiamo di svelarlo ponendoci diverse domande e cercandone risposte ma sono tutte ipotesi, tutto rimarrà un enigma.
- In alcuni racconti il mistero si svela, ma in altri non lo si scopre. Come mai?
- Dal mistero ognuno di noi è molto attratto e durante la vita cerca di svelarlo. Ciascuna esistenza diventa così un’attesa. Come possiamo vedere anche nella realtà, però, il mistero può essere nemico, buono, incomprensibile… Tutto dipende dalla nostra volontà: sta a noi decidere se vederlo o no oppure far finta che esso non esista.
- Molti racconti sono lasciati in sospeso, non si capisce il loro finale. Perché?
- Ho voluto lasciare in sospeso questi racconti per poter lasciar spazio anche al lettore che, grazie alla sua fantasia, deciderà lui che finale dare. Perché al mistero ci sono più risposte!
- Alla fine di questa intervista abbiamo potuto capire che tutto il suo libro è costruito sul mistero e sull’ attesa, tutto gira attorno a questi elementi come la nostra vita!
- Ha afferrato proprio il punto!
Intervista immaginaria a Dino Buzzati scritta da ILARIA B.