La danza
Come mai la scelta di questo quadro?
La scelta è nata per vari motivi. Esso è gioioso e soprattutto raffigura persone legate in un girotondo che sono l’allusione alla condivisione e alla solidarietà che, a mio avviso, si può ben legare al progetto educativo della nostra scuola.
Dal punto di vista tecnico è un opera semplice con colori piatti senza sfumature e quindi proponibile a ragazzi che non sono esperti di pittura utilizzando solamente tempera acrilica.
Il dipinto gioca su tre colori. Ci sono dei significati in ciò?
Innanzitutto sono colori forti e brillanti utilizzati dai pittori fauvisti di cui Matisse è l’esponente di spicco. Per esaltare i colori, giocano moltissimo sulla complementarietà. Troviamo dunque due colori primari, blu (che rappresenta il cielo) e rosso (le carni). Quest’ultimo è complementare del verde (il prato). Quindi il colore è vitalità, gioia…
“L’esperienza consiste nell’intera composizione
del mio quadro;
io sogno un’arte equilibrata,pura,tranquilla”
Matisse
E’ evidente il richiamo alla danza e al movimento: quali sono gli elementi stilistici che danno conferma di questa lettura?
Sì. La linea è morbida dei corpi che danno idea di passi leggeri, i capelli mossi dal vento danno idea di velocità…
Perché i corpi sono nudi?
Penso che Matisse l’abbia scelto per la gioia di vivere istintiva e primitiva che l’uomo recupera nel suo rapporto con la natura. Sicuramente in ciò si nota l’influenza di Rousseau (1712-1774) che sosteneva che la natura umana fosse corrotta dalla civiltà.
Sappiamo che Matisse ne realizzò uno simile: come mai?
In realtà,l’opera prende spunto dalle sei danzatrici che si vedono sullo sfondo della “Joie de vivre” (Gioia di vivere). “La danza” insieme alla “Musica” (1909-1910) furono acquistate da un collezionista russo Scukin e attualmente si trovano all’Hermitage Museum di San Pietroburgo.
Un commento all'esperienza
E’ stata un’esperienza significativa e innovativa per la scuola e mi sembra che ai ragazzi sia piaciuta. Cercherò di riproporla l’anno prossimo con delle innovazioni: per esempio, arrivare alla realizzazione murales dopo una scelta collettiva degli studenti oppure saranno i ragazzi a proporre la loro opera.
Ringraziamo i ragazzi e la profe per la realizzazione del murales (è proprio bello!!) e per il loro contributo al Monteore 2009!!!
Grazie!!
Stefania&Giulia

