Les Choristes: I ragazzi del coro
Francia, periodo attuale. Alla casa del famoso direttore d’orchestra Pierre Morhange arriva Pepinot una sua vecchia conoscenza. Questi gli porta la triste notizia che Clement Mathieu è morto e nelle sue ultime volontà ha voluto che egli leggesse le sue memorie scritte dal loro sorvegliante a “Le Fonde de l’Etang”.
Francia, collegio maschile, anno scolastico 1948-1949. Clement Mathieu è un musicista senza lavoro. Rassegnato e senza speranza, viene assunto come sorvegliante in un istituto di rieducazione per ragazzi difficili dal nome poco rassicurante, "Le Fond de l'Etang" ovvero "Il Fondo dello Stagno".
Mathieu scopre subito che nell'Istituto ben altro fondo è stato già toccato a causa del sistema repressivo del direttore Rachin che crea solo insofferenza e ribellione e con cui entra presto in disaccordo. I ragazzi vengono castigati con pesanti punizioni e anche quando, proprio lo stesso Mathieu si trova vittima dei loro scherzi, cerca di coprirli per non creare ulteriori dispute. Proprio tra questi ragazzi trova Morhange, un ragazzo che ha una grande passione per la musica e una bellissima voce. Per intrattenere i ragazzi, Mathieu decide di fondare un coro con la partecipazione di tutti i ragazzi i quali, anche se non canteranno, avranno un ruolo ben specifico. Tra questi vi è Pepinot, il più piccolo, al quale rimarrà per sempre legato.
Nel contempo, nell'istituto, arriva un ragazzo di nome Modain che rivela grandi disturbi psicologici, amplificati dall'insensibilità del preside. Dopo un breve periodo di permanenza, caratterizzato da contrasti violenti con Morhange, Modain scappa. A lui è attribuito il furto di una notevole quantità di denaro. Il preside, adirato per il furto, sospende ingiustificatamente il coro. Clement trova l'appoggio inaspettato per far continuare il coro in clandestinità dal braccio destro del preside e da alcuni professori. Intanto i benefattori che sovvenzionano il collegio vengono a sapere del coro e decidono di andarlo a sentire. I ragazzi propongono il loro miglior repertorio. In questa occasione il preside si prende il merito di tutta l'attività per ricevere lui i riconoscimenti. Dopo la visita, la clandestinità del coro finisce e con essa la latitanza di Modain che, accusato ingiustamente dal preside di aver rubato i soldi, lo aggredisce e viene fatto riportare nella struttura psichiatrica dove era detenuto. In un momento in cui Clement porta i ragazzi a fare un giro nella pineta, Modain riesce a dar fuoco alla struttura. Rachin accusa Clement di aver infranto le regole uscendo dall'istituto con i ragazzi, e lo licenzia. Il suo addio è salutato dai coristi con un lancio di bigliettini sottoforma di aerei e Clement porta Pepinot, via con lui ma la sua vita e quella dei suoi allievi saranno cambiate per sempre.
Il film è stupendo, delicato e commovente che è legato al metodo di insegnamento che, anche se ci sembra lontano, in alcuni istituti era attuale negli anni del dopoguerra.
Si può rimanere colpiti anche dalla splendida colonna sonora, disponibile su cd, magnificamente cantata dai protagonisti: delizioso!
Les choristes - I ragazzi del coro
Francia,2004
Con: Gérard Jugnot (Clement Matieu), Jean-Baptiste Maunier (Morhange), François Berléand (Direttore Rachin)
Regia di Christohpe Barritier
Giulia